
Asho
Asho è un giovanissimo pastore iraniano, energico e inquieto come l’animale di cui porta il nome, l’aquila. Le sue giornate trascorrono nella cura del gregge di capre della famiglia, con cui condivide un rapporto stretto e gioioso, fatto di attenzione, gioco e di sorprendente intimità. Il ragazzino nutre però anche una divorante passione cinefila, che lo spinge a vedere film dopo film sul suo malridotto tablet e a parlare di cinema con chiunque. Appassionato di Kiarostami come di Tim Burton, Asho ha le idee molto chiare: ha talento da vendere e il suo futuro è davanti alla macchina da presa, come attore. L’unico ostacolo al suo sogno, sono le nozze combinate con la cugina. Il regista segue con partecipata tenerezza le scaramucce dei due ragazzini, fotografate in un paesaggio di luminosa bellezza: ritratto di un Iran rurale, ancora legato alle tradizioni imposte dalla religione ma in cui il sogno di un nuovo stile di vita si va insinuando anche dallo schermo crepato di uno smartphone.
Crediti
Produzione
Maryam Naghibi
Distribuzione
Maryam Naghibi
Soggetto
Jafar Najafi
Sceneggiatura
Jafar Najafi
Fotografia
Ahmad Babadi
Montaggio
Huda Arshad Riahi
Suono
Saeid Bahrami
Musica
Amir Shahabi
Premi vinti al FFDL
2020
Lessinia d’argento
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna