
À QUI LE MONDE
Blooming
Ganvié è un villaggio sulle rive del lago Nokué, nel sud del Benin. Fondato trecento anni fa dagli schiavisti, ora con le sue palafitte è attrazione turistica per migliaia di turisti, tanto da meritarsi il nome di “Venezia Nera”. La sua gente, che ha resistito un tempo alla colonizzazione e ora al turismo, deve far fronte a un nuovo “invasore”: il giacinto d’acqua. Introdotta per decorare hotel e abitazioni di lusso, questa pianta si riproduce a un ritmo così vertiginoso da soffocare il lago, mettere a repentaglio la vita delle altre piante, dei pesci e degli uomini. Più gli abitanti lottano per sradicarla, più ricresce, tenace e incurante delle loro fatiche. Una piccola azienda tanta di trasformare questa piaga in una risorsa, ma al prezzo di un lavoro estenuante. Il documentario ha un approccio ora realistico, ora simbolico, sospeso tra realtà e visioni oniriche. Il giacinto d’acqua sembra nascere da una ferita sulla pelle viva di questi uomini per poi mangiarseli, coprendoli come copre l’acqua del lago, soffocandoli come soffoca gli animali e le altre piante.
Crediti
Produttore
Olivier Capelli, Marina Russo Villani
Sceneggiatura
Marina Russo Villani
Fotografia
Joseph Fandre
Montaggio
Souliman Schelfout
Suono
Ludivine Pelé, Danilo Romancino, Laura Chelfi
Musica
Giulia Tagliavia
Attori principali
Suzanne Danyihoun, Arselle Houngbo, Dieudonné Sewade
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna