
PREKID VATRE
CESSATE IL FUOCO
CEASEFIRE
Doveva essere un rifugio provvisorio, invece il campo profughi di Ježevac, vicino a Tuzla, sulle montagne della Republika Srpska, la parte serba della Bosnia ed Erzegovina, è da trent’anni la casa di Hazira e di molti come lei che sono sopravvissuti al massacro di Srebrenica. Hazira è bloccata qui. Le sue giornate trascorrono raccogliendo legna da ardere e pulendo ossessivamente. È consumata dalla fatica e dal fumo, eppure affronta il trauma della guerra con macabro umorismo. Si muove continuamente, forse per fuggire ai suoi ricordi e alla paura che tutto possa ricominciare da capo. Le riprese, anch’esse scompostamente movimentate, mostrano la sua quotidianità in un mondo di dimenticati: giovani senza slancio e personalità e vecchi che hanno perso la cosa più preziosa che avevano: la loro terra. Le immagini televisive che, a un tratto, accennano al massacro che sta avvenendo in Palestina, ci dicono che dalla Storia noi non impariamo proprio niente.
Crediti
Produttore
Annika Mayer, Jakob Krese, Ivana Naceva
Fotografia
Jakob Krese
Montaggio
Annika Mayer
Suono
Gaston Ibarroule
Musica
Gaston Ibarroule
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna