
Di padre in figlia
From father to daughter
Sonia Spagnoli è una giovane studentessa universitaria, fragile e al tempo stesso coraggiosa. Trascorre tutte le estati, insieme con il padre e con i fratelli, in una malga a 2200 metri. I suoni della montagna e del lavoro, ma soprattutto le mani dei protagonisti, nei loro gesti semplici, somma di una cultura antica, scandiscono il racconto. Le mani di Sonia “pettinano” il burro, quelle di Giacomo, suo padre, fanno nascere dalla caldera una acerba forma di Silter, quelle di Giovanni, in continuo e precario equilibrio, sono alle prese con le mammelle di una vacca, quelle del piccolo Ivan, già capace di azioni da adulto, spaccano con sorprendente energia i ceppi di legna da ardere. Sopra a tutti e a tutto c’è il tempo, lento nel dettare i ritmi delle azioni quotidiane eppure così impellente nell’anticipare le tappe della vita. In montagna diventi grande troppo presto, diventi vecchio troppo presto, ma alla fine della giornata tutti hanno la consapevolezza di aver dato tutto quello che si può, mai di meno, molto spesso di più.
Crediti
Produzione
Associazione Gente di Montagna / ERSAF Lombardia
Soggetto
Davide Torri
Sceneggiatura
Claudia Marchesoni
Fotografia
Micol Cossali, Davide Sighele
Montaggio
Micol Cossali
Suono
Micol Cossali
Musica
Fattoria del Vento
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna