
A sad se spušta veče
Poi viene sera
Then comes the evening
Isolate fra le colline della Bosnia orientale, due anziane sopravvivono in completa solitudine. La cura che hanno l’una per l’altra non è fatta di parole, ma di gesti quotidiani e di eloquenti silenzi. Il loro dialogo muto accoglie infatti le voci della Natura, entità che le donne ascoltano e rispettano religiosamente. La macchina da presa si fa veicolo di trasmissione di un’eredità culturale intangibile, fatta di canti e nenie, di rituali per domare il tempo avverso, la grandine e la tempesta che minacciano il povero raccolto. Una simbiosi naturale tanto intima da essere congenita, che prende le forme arzigogolate di un volto segnato da migliaia di rughe, di piedi che battono, pestano, ritmano lo scorrere del tempo come strumenti o utensili antichissimi. Lo sguardo pittorico della regista fissa per i posteri le immagini abbacinanti di luce o ingombre di oscurità di una memoria che, come il giorno, si avvia imperturbabile verso la sera.
Crediti
Produzione
Academic Film Centre
Distribuzione
Maja Novaković
Soggetto
Maja Novaković
Sceneggiatura
Maja Novaković
Fotografia
Jasna Prolić
Montaggio
Marija Kovačina
Suono
Luka Barajević
Casting
Vinka Radić, Obrenija Radić
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna