
TERRA MATER – MOTHER LAND
TERRA MATER – MADRE TERRA
Nella frenesia del tempo che scorre, potente è il silenzio delle immagini delle montagne africane ricoperte di rifiuti . E quello degli uomini, immobili là in mezzo. Uomini che hanno deciso di contaminarsi da soli, ora si ergono come totem costruiti con frammenti di tecnologia. Accanto a loro se ne stanno appollaiati i marabù, uccelli noti per frequentare habitat disturbati, che sembrano pronti per banchettare. E Lei si erge, come una dea di spazzatura tecnologica, circondata dalla plastica e dai frammenti maleodoranti. Il popolo grida chiedendo rispetto per la Madre Terra, ma le accuse più pesanti risiedono nella parole cantate e sussurrate che rimbombano tra le pareti delle severe immagini. Arrabbiate ma composte, sono un inno alla libertà, contro lo sfruttamento dell'Africa. Stop alle tecnologie, stop al transumanesimo, all'iper-globalizzazione, al neo-colonialismo. Stop alla convinzione che questi argomenti non ci tocchino: «La Terra prima di tutto».
Crediti
Produzione
Films du Léopard, Ltd. (Rwanda), RGBW GmbH (Switzerland)
Distribuzione
Sudu connexion
Sceneggiatura
Kantarama Gahigiri
Fotografia
Daniel Bleuer
Montaggio
Jules Claude Gisler
Suono
Eugène Safali
Casting
Cheryl Ishaja
Hadamo
Hube
Archivio
Digitale
Audiovisivodella
Montagna